Calcolatore gratuito · Italia

Calcolo del TFR: lordo, netto stimato e rivalutazione ISTAT

Il trattamento di fine rapporto calcolato con le tue retribuzioni o con il fondo indicato in busta paga: quota di ogni anno, rivalutazione con il coefficiente ISTAT del mese di cessazione, imposta e netto stimati.

Questo sito non fornisce consulenza legale. I numeri vengono dalle tue risposte: il sito descrive le regole generali, sei tu a decidere e ad agire. Tutti gli importi sono lordi.

Il tuo rapporto di lavoro

L'ultimo giorno del rapporto. Può essere futura, se sei in preavviso.

Dove va il tuo TFR

Indizio: una voce «fondo pensione» o «previdenza complementare» in busta paga. Dal 1° luglio 2026, chi è assunto per la prima volta e non rinuncia né sceglie entro 60 giorni aderisce in automatico al fondo pensione previsto dal CCNL, e tutto il TFR va al fondo (legge 199/2025).

Per un'adesione automatica dal 1° luglio 2026 senza scelta: la data di assunzione.

Le tue retribuzioni
Come calcolare

Il secondo modo usa il fondo indicato in busta paga o nella Certificazione Unica: è quello da usare se hai ricevuto anticipi o se il rapporto è iniziato prima del 1998. Per un rapporto lungo è anche il più semplice: il fondo in busta paga tiene già conto di tutti gli anni.

Stima rapida (facoltativa)

Riempie gli anni vuoti con retribuzione mensile × mesi lavorati × mensilità ÷ 12. Correggi poi ogni anno con i tuoi documenti.

Retribuzione utile al TFR di ogni anno civile: somme non occasionali e benefit compresi, senza rimborsi spese. Indica prima le date.

Già al netto degli anticipi e dell'imposta del 17 % sulla rivalutazione. Lo trovi in busta paga o nella Certificazione Unica.

Se figura su un documento. Senza questo dato l'imposta non è stimata.

Solo per memoria: il fondo in busta paga ne tiene già conto.

Dal 1° gennaio (o dall'assunzione) alla data di cessazione.

Solo se il preavviso non è lavorato e ti è pagato: entra nella base del TFR. La puoi calcolare con il calcolatore del preavviso.

Calcolato nel tuo browser: nulla di quello che inserisci viene inviato.

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Risultato

Indica le date, dove va il tuo TFR e le retribuzioni. Il TFR lordo, la parte dovuta dal datore di lavoro e il netto stimato compaiono qui.

Stima basata sui dati inseriti. Non è una consulenza legale.

Come si calcola il TFR

Ogni anno matura una quota: la retribuzione utile divisa per 13,5, meno lo 0,50 % versato all'INPS (art. 2120 c.c.). Per gli apprendisti non c'è la trattenuta dello 0,50 %. Al 31 dicembre il fondo già accantonato si rivaluta con il coefficiente ISTAT (1,5 % fisso più il 75 % dell'inflazione), al netto dell'imposta sostitutiva del 17 %. L'anno di cessazione usa il coefficiente del mese di cessazione: se in quel mese hai lavorato meno di 15 giorni, quello del mese precedente (art. 2120, quinto comma, c.c.).

Il coefficiente cambia ogni mese ed è pubblicato dopo l'indice dei prezzi ISTAT, verso metà del mese successivo. Se non è ancora pubblicato, il calcolo usa l'ultimo disponibile e lo indica come provvisorio.

Imposta e netto stimati

Il TFR ha una tassazione separata: l'aliquota media IRPEF del «reddito di riferimento» (quote ÷ anni di servizio × 12) si applica alla somma delle quote. L'Agenzia delle Entrate ricalcola poi l'imposta: può seguire un conguaglio.

Esempio

Assunzione il 1° gennaio 2024, cessazione il 30 settembre 2026, TFR in azienda, 28.000 € di retribuzione nel 2024 e nel 2025, 21.000 € nel 2026: fondo al 31 dicembre 2025 di € 3.905,25, rivalutazione 2026 di € 167,36, quota 2026 di € 1.450,56. TFR lordo € 5.494,72, imposta stimata € 1.223,30, netto stimato € 4.271,42.