Lettera · 9 € o 19 € con seguito · Italia
Messa in mora per TFR o retribuzioni non pagate
La lettera riprende le tue date e le somme che mancano, voce per voce: TFR, ferie e permessi, ratei, preavviso, ultime retribuzioni. Chiede il pagamento entro un termine e interrompe la prescrizione. Rileggila: puoi togliere una voce prima di scaricarla.
Questo sito non fornisce consulenza legale. Prepari la lettera a partire dalle tue risposte: il sito descrive le regole generali e calcola date e importi, senza un parere sul tuo caso. Sei tu a firmare e a inviare.
Anteprima della lettera
Compila il questionario: l’anteprima compare qui, con le tue date e i tuoi importi.
La messa in mora: a cosa serve
Con una richiesta scritta di pagamento il datore di lavoro è costituito in mora (art. 1219 c.c.) e la prescrizione si interrompe (art. 2943 c.c.): i 5 anni ripartono. Sui crediti di lavoro sono dovuti interessi e rivalutazione monetaria (art. 429, terzo comma, c.p.c.). Non c’è un termine di legge fisso per pagare il TFR; il tuo CCNL spesso ne fissa uno.
La lettera non giudica il comportamento del datore di lavoro, non minaccia denunce e non calcola gli interessi: chiede le somme, con un termine, e riserva i tuoi diritti.
Come inviarla
Con raccomandata A/R, firmata a mano, alla sede legale; oppure con PEC dalla tua PEC personale, con il PDF firmato digitalmente. Un PDF scansionato senza firma elettronica, inviato con PEC, è stato ritenuto non valido da un tribunale: senza firma digitale, usa la raccomandata.
Se il datore di lavoro è insolvente
In una procedura concorsuale le somme si chiedono nella procedura e poi al Fondo di garanzia dell’INPS.