Lettera · 9 € o 19 € con seguito · Italia

Impugnazione del licenziamento entro 60 giorni

La lettera con cui contesti per iscritto il licenziamento, per conservare il diritto di agire dopo. Non espone argomenti giuridici: la legge chiede solo un atto scritto che mostri la volontà di impugnare. Il termine e la data di invio consigliata sono calcolati con le tue date.

Questo sito non fornisce consulenza legale. Prepari la lettera a partire dalle tue risposte: il sito descrive le regole generali e calcola date e importi, senza un parere sul tuo caso. Sei tu a firmare e a inviare.

Il licenziamento
Il licenziamento ti è stato comunicato per iscritto?

Il giorno in cui hai ricevuto la lettera (o in cui ti è stato comunicato a voce): da qui partono i 60 giorni. Se i motivi sono arrivati dopo, indica comunque questa data.

Nome e funzione, senza giudizi.

Il contenuto
Solo un fatto: la lettera lo rileva, senza commenti.
Vuoi chiedere di riprendere il tuo posto?

Puoi anche solo impugnare e riservarti i tuoi diritti. Il sito non sceglie per te.

TFR, ferie, ultima retribuzione: la lettera interrompe anche la prescrizione.
Senza PEC, la lettera indica il tuo indirizzo.
Tu
Come concordare il testo

La lettera è scritta in prima persona: «Io sottoscritta…», «assunta…».

16 caratteri, come sulla tessera sanitaria.

Es. MI, RM, NA.

Serve solo per inviare la lettera con PEC.

Come in busta paga.

Il contratto collettivo indicato in busta paga.

Il datore di lavoro

In busta paga.

La trovi nell’indice pubblico INI-PEC, senza account.

Data e invio

Oggi per difetto.

Il comune in cui firmi: «Milano, 19 ottobre 2026».

Come inviarla

Una PEC con un PDF scansionato, senza firma elettronica, è stata ritenuta non valida da un tribunale: senza firma digitale, usa la raccomandata.

Servono anche la tua PEC e quella del datore di lavoro, qui sopra.

Preparato nel tuo browser: nulla di quello che inserisci viene inviato.

Conservare le risposte

Restano in questo browser, mai sui nostri server. Non spuntare su un dispositivo condiviso. Le risposte dei calcolatori conservate qui sono riprese in automatico.
Riprendere su un altro dispositivo: file protetto da un codice

Cifra il file. Non è registrato da nessuna parte: annotalo.

Anteprima della lettera

Compila il questionario: l’anteprima compare qui, con le tue date e i tuoi importi.

Il termine di 60 giorni

Il licenziamento si impugna con un atto scritto, anche fuori dal giudizio, entro 60 giorni dalla comunicazione (art. 6, primo comma, legge 604/1966). Poi, entro 180 giorni dall’impugnazione, va depositato il ricorso in tribunale o chiesta la conciliazione o l’arbitrato.

La data di invio consigliata lascia 10 giorni di margine, al giorno lavorativo precedente. Nessuna scadenza è rinviata quando cade di festa. Per un licenziamento orale il punto di partenza del termine è incerto: invia il prima possibile.

Cosa contiene la lettera

I tuoi dati e la data del licenziamento, la dichiarazione «impugno il licenziamento», e se lo scegli la richiesta di reintegrazione e le somme non pagate. Non parla di discriminazione, nullità o importi di indennità: sono scelte da valutare con un professionista.

Come inviarla

Con raccomandata A/R firmata a mano; oppure con PEC dalla tua PEC personale, con il PDF firmato digitalmente, e in questo caso anche con raccomandata.